Eagle
STATI UNITI
Fondatore : Dan Gurney (1931-2018)
| GP DISPUTATI | 25 |
| DEBUTTO | 1966 Belgio |
| ULTIMO GP | 1969 Canada |
| VITTORIE | 1 |
| POLE POSITIONS | |
| GIRI VELOCI | 2 |
| PODI | 2 |
Fondata nel 1965 da Carroll Shelby (artefice delle Ford Cobra) e Daniel Sexton Gurney, entrambe piloti di F1, in particolare Gurney, ex Marine di leva in Corea, aveva esordito nel 1959 con la Ferrari in seguito era passato alla BRM e poi alla Porsche, ottenendo per la squadra tedesca l’unica vittoria in Francia nel 1962, dal 1963 al 1965 era stato pilota della Brabham, vincendo due gare, anche in questo caso le prime due vittorie del team. Nel 1966 fonda la sua squadra, la Anglo American Racers mentre la monoposto é denominata Eagle, aquila, animale simbolo degli Stati Uniti. In F.1 le “aquile americane” si vedono dal 1966 al 1969, sempre pilotata da Gurney stesso mentre occasionalmente viene schierata una seconda monoposto, la Eagle nel 1966 sostituisce il Climax 2,8 , montato sul modello T1F con il motore Weslake 3 litri che invece spinge il modello T1G, negli USA la T1F viene portata in gara da Bob Bondurant mentre in Messico Gurney e Bondurant si scambiano le vetture, nel 1966 arrivano due quinti posti. Nel 1967 arriva la vittoria nel Gp del Belgio, in questo caso Gurney é uno dei tre piloti ad aver vinto almeno un gara con una monoposto di sua proprietà, anche se per scelta non porta il suo nome ma uno di fantasia, gli altri due sono Jack Brabham e Bruce McLaren, curioso anche il legame tra i tre, Brabham e McLaren erano stati compagni di squadra in Cooper, mentre Gurney, come detto aveva corso e vinto con la Brabham avendo Jack come compagno di squadra, peraltro disputa con questo team una gara anche nel 1968. McLaren, invece corse tre gare con la Eagle nel 1967, quando già aveva fondato il suo team di F1, inoltre Gurney nel 1968 utilizzo per la sua squadra una McLaren M7 Ford nelle ultime tre gare stagionali, infine Gurney, nel 1970 ritornò temporaneamente in F1 per tre gare con la McLaren, dopo la morte di Bruce. Nel 1967 in Italia un seconda monoposto viene affidata al Ludovico Scarfiotti, vincitore della gara del 1966 ed incredibilmnete lasciato a piedi dalla Ferrari. Inoltre in Canada una vecchia T1F Climax é privatamente iscritta dal locale Al Pease. Dopo la buona stagione 1967, coronata dalla vittoria e da un terzo posto in Canada arriva un deludente 1968, nessun punto nelle 5 gare disputate, dopo di che Gurney passa all’utilizzo di una McLaren. Ultima apparizione di una Eagle nel 1969, in Canada Al Pease partecipa con sua T1F Climax ma viene squalificato perchè troppo lento (unico caso nella storia della F1). in tutto 25 partecipazioni con 1 vittoria, 2 podi e 2 giri veloci. Dopo di che Gurney si dedica alle corse americane, i risultati sono di gran livello: 3 vittorie ad Indianapolis, campionato USAC (ora F. Indy) e F.5000. Corre in F. Indy fino alla metà degli anni ’80 per poi allacciare una relazione con la Toyota che porta ad una vettura per il campionato IMSA GTP. Dopo alcune difficoltà tecniche (specialmente al motore) arrivano copiosi i successi: 2 titoli (1992 e 1993) davanti a Nissan e Jaguar, vittorie prestigiose a Sebring e Daytona con Juan Manuel Fangio II, nipote del grande pilota argentino. Dal 1995 fino al 1999 con un telaio di propria costruzione è tornata in Indycar (ora CART) e i motori giapponesi.
| I PROGETTISTI |
| 1966: Eagle T1G- T1F – Len Terry |
| Modelli mai utilizzati in gara: |
| 1969 Eagle-Cosworth Tony Southgate è stato messo al lavoro su una Eagle di seconda generazione più leggera ed elegante alimentata da DFV per il 1969, ma il progetto è stato annullato quando la Eagle é uscita dalla F1 |

