Fangio Juan Manuel

NAZIONALITA’ ARGENTINA
NATO 24/06/1911 a Balcarce deceduto 17/07/1995 a Balcarce
 
DEBUTTO Gran Bretagna 1950 (Alfa Romeo)
GP DISPUTATI 51
FORFAIT 1 NON QUALIFICATO 1 (Indianapolis)
CAMPIONE DEL MONDO 1951 1954 1955 1956 1957
VITTORIE 24
POLE POSITION 29
GIRI VELOCI 23
PODI 35
PUNTI TOTALI 277,64
 
 

AnnoGran PremioSquadraN° CostruttoreMotore
1950Gran BretagnaSA Alfa Romeo1Alfa Romeo158Alfa Romeo3ab
MonacoSA Alfa Romeo34Alfa Romeo158Alfa Romeo11
SvizzeraSA Alfa Romeo14Alfa Romeo158Alfa Romeo1ab
BelgioSA Alfa Romeo10Alfa Romeo158Alfa Romeo21
FranciaSA Alfa Romeo6Alfa Romeo158Alfa Romeo11
ItaliaSA Alfa Romeo18Alfa Romeo158Alfa Romeo1ab
1951SvizzeraSA Alfa Romeo24Alfa Romeo159Alfa Romeo11
BelgioSA Alfa Romeo2Alfa Romeo159Alfa Romeo19
FranciaSA Alfa Romeo4Alfa Romeo159Alfa Romeo11*
Gran BretagnaSA Alfa Romeo2Alfa Romeo159Alfa Romeo22
GermaniaSA Alfa Romeo75Alfa Romeo159Alfa Romeo32
ItaliaSA Alfa Romeo38Alfa Romeo159Alfa Romeo1ab
SpagnaSA Alfa Romeo22Alfa Romeo159Alfa Romeo21
1952SvizzeraOfficine Alfieri Maserati34MaseratiA6GCMMaserati f
1953ArgentinaOfficine Alfieri Maserati2MaseratiA6GCMMaserati2ab
OlandaOfficine Alfieri Maserati12MaseratiA6GCMMaserati2ab
BelgioOfficine Alfieri Maserati4MaseratiA6GCMMaserati1ab
FranciaOfficine Alfieri Maserati18MaseratiA6GCMMaserati42
Gran BretagnaOfficine Alfieri Maserati23MaseratiA6GCMMaserati42
GermaniaOfficine Alfieri Maserati5MaseratiA6GCMMaserati22
SvizzeraOfficine Alfieri Maserati32MaseratiA6GCMMaserati14
ItaliaOfficine Alfieri Maserati50MaseratiA6GCMMaserati21
1954ArgentinaOfficine Alfieri Maserati2Maserati250FMaserati31
BelgioOfficine Alfieri Maserati26Maserati250FMaserati11
FranciaDaimler-Benz18MercedesW196sMercedes11
Gran BretagnaDaimler-Benz1MercedesW196sMercedes14
GermaniaDaimler-Benz18MercedesW196Mercedes11
SvizzeraDaimler-Benz4MercedesW196Mercedes21
ItaliaDaimler-Benz16MercedesW196sMercedes11
SpagnaDaimler-Benz2MercedesW196Mercedes23
1955ArgentinaDaimler-Benz2MercedesW196Mercedes31**
MonacoDaimler-Benz2MercedesW196Mercedes1ab
BelgioDaimler-Benz10MercedesW196Mercedes21
OlandaDaimler-Benz8MercedesW196Mercedes11
Gran BretagnaDaimler-Benz10MercedesW196Mercedes22
ItaliaDaimler-Benz18MercedesW196sMercedes11
1956ArgentinaScuderia Ferrari30FerrariD50Ferrari11
MonacoScuderia Ferrari20FerrariD50Ferrari12
BelgioScuderia Ferrari2FerrariD50Ferrari1ab
FranciaScuderia Ferrari10FerrariD50Ferrari14
Gran BretagnaScuderia Ferrari1FerrariD50Ferrari21
GermaniaScuderia Ferrari1FerrariD50Ferrari11
ItaliaScuderia Ferrari22FerrariD50Ferrari12
1957ArgentinaOfficine Alfieri Maserati2Maserati250FMaserati21
MonacoOfficine Alfieri Maserati32Maserati250FMaserati11
FranciaOfficine Alfieri Maserati2Maserati250FMaserati11
Gran BretagnaOfficine Alfieri Maserati2Maserati250FMaserati4ab
GermaniaOfficine Alfieri Maserati1Maserati250FMaserati11
PescaraOfficine Alfieri Maserati2Maserati250FMaserati12
ItaliaOfficine Alfieri Maserati2Maserati250FMaserati42
1958ArgentinaScuderia Sud Americana2Maserati250FMaserati14
IndianapolisNovi Auto Air Conditioner54Kurtis Kraft500FNovi nq
FranciaScuderia Sud Americana34Maserati250FMaserati84
  • in condominio con Fagioli ** in condominio con Musso

Gare fuori campionato

AnnoGran PremioSquadraCostruttoreMotore
1948Grand Prix de l’ACFEquipe GordiniSimca GordiniT11Gordiniab
1949Gran Premio di San RemoAutomovil Club ArgentinaMaserati4CLT/48Maserati1
Grand Prix de PauSquadra ArgentinaMaserati4CLT/48Maserati1
Grand Prix du RoussillonSquadra ArgentinaMaserati4CLT/48Maserati1
Grand Prix de MarseilleScuderia Achille VarziSimca GordiniT15Gordini1
Grand Prix de BelgiqueAutomovil Club ArgentinaMaserati4CLT/48Maseratiab
Grand Prix de l’AlbigeoisSquadra ArgentinaMaserati4CLT/48Maserati1
Grand Prix de FranceSquadra ArgentinaMaserati4CLT/48Maseratiab
1950Grand Prix de PauScuderia Achille VarziMaserati4CLT/48Maserati1
Gran Premio di San RemoSA Alfa RomeoAlfa Romeo158Alfa Romeo1
Grand Premio di BariSA Alfa RomeoAlfa Romeo158Alfa Romeo2
Grand Prix d’AlbiScuderia Achille VarziMaserati4CLT/48Maseratiab
Grote Prijs van NederlandScuderia Achille VarziMaserati4CLT/48Maseratiab
Grand Prix des NationsSA Alfa RomeoAlfa Romeo158Alfa Romeo1
Circuito di PescaraSA Alfa RomeoAlfa Romeo158Alfa Romeo1
International TrophySA Alfa RomeoAlfa Romeo158Alfa Romeo2
1951International TrophySA Alfa RomeoAlfa Romeo159Alfa Romeo4
Grand Prix de ParisEquipe GordiniSimca GordiniT15Gordiniab
Gran Premio di BariSA Alfa RomeoAlfa Romeo159Alfa Romeo1
1952Gran Premio del ValentinoBRMBRMP15BRMf
Grand Prix d’AlbiBRMBRMP15BRMab
Ulster TrophyBRMBRMP15BRMab
Gran Premio di MonzaOfficine Alfieri MaseratiMaseratiA6GCMMaseratiab
1953Gran Premio Ciudad de Buenos AiresOfficine Alfieri MaseratiMaseratiA6GCMMaserati9
Grand Prix de BordeauxEquipe GordiniGordiniT16Gordini3
Gran Premio di NapoliOfficine Alfieri MaseratiMaseratiA6GCMMaserati2
Grand Prix d’AlbiBRMBRMP15BRMab
Gran Premio di ModenaOfficine Alfieri MaseratiMaseratiA6GCMMaserati1
1954Gran Premio Ciudad de Buenos AiresOfficine Alfieri MaseratiMaserati250FMaseratiab
Gran Premio di SiracusaOfficine Alfieri MaseratiMaserati250FMaseratif
Gran Premio di RomaOfficine Alfieri MaseratiMaserati250FMaseratif
Grosser Preis von BerlinDaimler-BenzMercedesW196Mercedes2
1955Gran Premio Ciudad de Buenos AiresDaimler-BenzMercedesW196Mercedes1
1956Gran Premio Ciudad de Buenos AiresScuderia FerrariFerrariD50Ferrari1
Gran Premio di SiracusaScuderia FerrariFerrariD50Ferrari1
International TrophyScuderia FerrariFerrariD50Ferrariab
1957Gran Premio Ciudad de Buenos AiresOfficine Alfieri MaseratiMaserati250FMaserati1
Grand Prix de ReimsOfficine Alfieri MaseratiMaserati250FMaserati8
Gran Premio di ModenaOfficine Alfieri MaseratiMaserati250FMaseratif
Grand Prix du MarocOfficine Alfieri MaseratiMaserati250FMaserati4
1958Gran Premio Ciudad de Buenos AiresScuderia Sud AmericanaMaserati250FMaserati1

 

Nato il 24 novembre 1911 a Balcarce, Buenos Aires (Argentina) morto il 17 luglio 1995 a Balcarce. Un nome sinonimo di successo, forse il simbolo stesso della Formula 1 e dell’automobilismo, cinque volte campione del mondo, record battuto solo da Schumacher nel 2003. Il campionissimo, con gravi problemi di salute in età adolescenziale, inizia a correre in auto solo nel 1936 a 25 anni ( a quell’età Fittipaldi, Schumacher e Alonso avevano già vinto un campionato del mondo), la prima vittoria importante é del 1940, in quel periodo correva sostenuto dall’aiuto economico dei suoi concittadini. Nel dopoguerra la voglia di tornare alla normalità é tantissima e coinvolge anche il mondo dell’automobilismo, tanto che già nel 1946 si riprende a correre ad alto livello. Fangio corre nel 1949 con la Maserati e vince 5 gare. Nel 1950 é una delle tre fantastiche F dello squadrone ALFA Romeo (Farina, Fagioli, Fangio), ma nelle gare non valide corre con la Maserati.

Il campionato 1950 é vinto da Farina all’ultima gara, in Italia, Fangio vince tre Gp (Monaco, Belgio e Francia) e si presenta a Monza con 26 punti contro i 24 di Fagioli ed i 21 di Farina, si deve ritirare mentre Farina vince e si aggiudica il titolo. Il campione argentino si aggiudica il primo mondiale l’anno successivo, sempre alla guida della fortissima ALFA Romeo, vince solo tre gare:  la prima (Svizzera) e l’ultima (Spagna), vince anche in Francia utilizzando la vettura di Fagioli, la vittoria é attribuita ad entrambe i piloti ed il punteggio dimezzato, a fine campionato é campione con 31 punti validi su 37 contro i 25 (validi su 28) di Ascari. A fine anno l’ALFA si ritira e Fangio firma per la Maserati, tuttavia il campione in carica prende parte solo alle prove del Gp di Svizzera ma la Maserati non é ancora pronta e non partecipa alla gara, il 20 gennaio aveva corso il  Grande Prémio da Cidade de Rio de Janeiro con una Ferrari 166, l’otto giugno prende parte al Gp dell’Autodromo a Monza, gara non valida per il titolo, ha viaggiato tutta la notte da Parigi a Monza per poter correre, é visibilmente stanco (anche Ascari se ne accorge), al secondo giro esce di pista alla Lesmo: vertebre cervicali rotte, Fangio é fuori per tutto il campionato. Nel 1953 alla guida della Maserati cerca di contrastare lo strapotere Ferrari, vince il Gp d’Italia, unica vittoria  non -Ferrari del 1952/53 a fine anno é secondo dietro Ascari. Nel 1954 inizia con la Maserati 250F e la porta alla vittoria nella sua Argentina ed in Belgio, a partire da Gp di Francia porta al debutto la Mercedes, la nuova macchina tedesca vince subito, Fangio batte per 1/10 di secondo il compagno di squadra Karl Kling, la copia Fangio-Mercedes é implacabile: vince anche n Germania, Svizzera e Italia, solo in Gran Bretagna ed in Spagna Gonzales e Hawthorn riescono ad imporsi con la Ferrari. A fine anno é primo con 42 punti validi su 57 contro i 25,5 di Gonzales. Il 19 settembre si corre il Gp di Berlino, non valido per il titolo, e Fangio arriva secondo ad un incollatura dal compagno di squadra Kling. Nel 1955 la storia si ripete, alla Mercedes arriva anche Moss, Fangio vince nella sua Argentina, in Belgio, Olanda e Italia, in Gran Bretagna per ragioni politiche lascia la vittoria a Stirling Moss, solo a Monaco si deve ritirare e vince Trintignant con la Ferrari. In Argentina Fangio (che non dimentichiamo a già 45 anni) da sfoggio delle sue immense doti e del suo adattamento alla gara: in un Gp massacrante previsto sulla durata di 3 ore con una temperatura di 40 gradi, Fangio é l’unico (con il connazionale Mieres, quinto al traguardo) a non effettuare turnazioni con altri piloti, possibilità prevista dal regolamento, come nelle gare di Gran Turismo, pure Moss, altre grande pilota, si deve ritirare a causa di un colpo di sole. A fine anno i punti sono 40 contro i 23 di Moss (per ben tre anni consecutivi sarà vice campione dietro a Fangio). A fine anno la Mercedes si ritira e Fangio va alla Ferrari che utilizza nel 1956 le veloci Lancia D50, in effetti la leggenda di Fangio eterno ondivago é un pò forzata, per ben due volte sui quattro cambi di scuderia (ALFA-Maserati, Maserati-Mercedes, Mercedes-Ferrari, Ferrari-Maserati) fatti dal pilota sud americano, la scelta é stata obbligata per ritiro della scuderia medesima, solo il passaggio dalla Ferrari alla Maserati nel 1956 é stato voluto ed ha lasciato uno strascico di polemiche, Fangio accusava la casa di Maranello di favorire gli altri piloti, in particolare Collins. Nel 1956 l’argentino vince tre gare (Argentina, Gran Bretagna e Germania), in Argentina sale sulla macchina di Luigi Musso e c’è uno strascico polemico perché viene aiutato da cinque persone per rientrare in pista dopo una uscita, il reclamo della Maserati (sconda con Behra) viene respinto, a Monaco é secondo con la macchina di Collins, in Belgio si ritira, in Francia é quarto. A questo punto del campionato ha solo 13 punti contro i 19 del compagno di squadra Collins, passa al contrattacco vincendo in Gran Bretagna ed in Germania, sul Nuerburgring era praticamente imbattibile!. A Monza si deve ritirare, Collins gli cede la vettura rinunciando così a velleità mondiali, Fangio si piazza secondo dietro a Moss e vince il titolo davanti all’inglese della Maserati (30 punti validi contro i 27 dell’inglese). Nel 1957 Fangio ritorna a casa: alla Maserati, vince ovviamente la gara di apertura in Argentina davanti ad uno stuolo di Maserati 250F (Behra, Menditeguy e Schell), la pole era andata a Moss, solo per quella gara su Maserati poi alla Vanwall, i due grandi campioni del periodo non potevano stare nella stessa Scuderia. Fangio vince anche a Monaco ed in Francia, dopo tre Gp conta già 25 punti contro i sette di Musso….(la vittoria era “pagata” otto punti ed il  GPV un punto), in Gran Bretagna si ritira (vincono Moss-Brooks), al ‘ring compie la corsa della vita. al decimo dei 22 giri previsti la sua vittoria pare impossibile, Hawthorn in giornata di grazia é in testa con un buon margine seguito da Collins. All’11 giro Fangi si ferma ai box perdendo 50”, il suo manager, Giambertone, si china su di lui e gli dice: “Non potresti andare piano per un paio di giri e scatenarti non appena ti facciamo il segnale?”, la tattica é audace e punta a trarre in inganno quelli della Ferrari, al 14° giro ai box della Ferrai viene esposto il cartello “non forzare”, Fangio é a 48”5, quando passa davanti ai suoi box gli fanno il segnale concordato, mentre i due ferrarsisti non forzano, Fangio si scatena, al 20 passaggio segna il tempo di 9’17”4, incredibile visto che la pole era stata staccata, sempre dall’argentino, in 9’25”6! Quando alla Ferrari se ne accorgono é troppo tardi, Fangio passa in testa e vince con oltre 3 secondi di margine su Hawthorn, il commento del campione argentino é illuminante: “Ho fatto cose che non avevo mai fatto e non intendo più guidare in quel modo”. Questa é la sua ultima vittoria in F1. Con il campionato in tasca é secondo nell’unica edizione del Gp di Pescara ed in Italia, sempre dietro a Moss (Vanwall). Chiude con 40 punti validi (46 totali) contro i 25 dell’eterno vice campione Stirling Moss. Nel 1958 la Maserati decide per il ritiro della squadra ufficiale, Fangio é ancora una volta senza scuderia…ma ha anche 46 anni e decide per un campionato ridotto, prende parte a soli due Gp con una Maserati 250F iscritta dalla Scuderia Sud-America, in Argentina stacca la pole ma é terzo dietro a Moss (Cooper-Climax), Musso e Hawthorn (Ferrari), anche in Francia é quarto, il vincitore Hawthorn potrebbe doppiarlo in dirittura di arrivo  giri ma si cavallerescamente si rifiuta di farlo, all’arrivo Fangio gli stringe calorosamente la mano: il campione é stato mai doppiato. Fangio era secondo e solo un guasto alla frizione gli impedisce di salire sul podio, poco dopo l’arrivo annuncia il suo ritiro dalle competizioni, nel 1958 il campione argentino aveva ancora trionfato nel GP Città di Buenos Aires, gara fuori classifica.