Spirit

GRAN BRETAGNA

Fondatore : John Wickham

Il team fu fondato nel 1981 da John Wickham, proveniente dalla March, e Gordon Coppuck, progettista di assoluta fama. L’intento iniziale era quello di partecipare al campionato europeo di Formula 2 dell’anno successivo, in stretta collaborazione con la Honda.   L’idea di fondo era quella però di preparare il ritorno della Honda nella Formula 1, da cui il costruttore giapponese mancava dal 1968. Vennero scelti come piloti Stefan Johansson, , e Thierry Boutsen, .Malgrado l’inesperienza, il team sfiorerà il successo, restando in corsa per il titolo sino all’ultima gara con Thierry Boutsen; il belga chiuderà terzo, dietro Corrado Fabi e Johnny Cecotto, entrambi su March-BMW. Le voci di un ritorno della Honda in Formula 1 si fanno più insistenti e, nel novembre del 1982, presso il poco noto circuito californiano di Willow Springs, Boutsen e Johansson iniziano a testare la vettura di Formula 1 per il 1983. La vettura era la stessa F2 dell’anno prima, opportunamente adattata. Si trattava di una vettura laboratorio per sviluppare il motore, non necessariamente con lo scopo di esordire nel campionato mondiale.L’esordio avvenne nella Race of Champions, gara non valida per il mondiale, disputata il 10 aprile presso il Circuito di Brands Hatch. Con Johansson alla guida la vettura si qualificò dodicesima, a ben 19 secondi dalla pole. Dopo 4 giri fu costretta al ritiro causa un guasto al motore.Dopo altri mesi di test, l’esordio nel mondiale avvenne nel Gran Premio di Gran Bretagna, il 16 luglio dello stesso anno, sempre con al volante Stefan Johansson. Il miglior risultato dell’anno, e della storia della scuderia, sarà il settimo posto nel Gran Premio d’Olanda. La vettura utilizzata era la stessa di Formula 2 riadattata, tanto da chiamarsi “201 C”.A Monza fu presentata ma non completata la nuova vettura la “101”. I ritardi e la scarsa competitività portarono la Honda ad abbandonare la Spirit, dopo che già nel corso dell’anno era stato trovato un accordo con la più attrezzata e prestigiosa Williams. Dopo l’addio della Honda, la scuderia si adatterà, per la stagione 1984, alla motorizzazione Hart. Il motorista inglese fornisce un motore turbo con 4 cilindri in linea. La vettura fu inizialmente testata dall’ex campione del mondo Emerson Fittipaldi[ sul circuito di Jacarepaguá[  sebbene il suo ingaggio risultasse troppo oneroso. Fu poi la volta dell’italiano Fulvio Ballabio, la cui iscrizione al campionato fu bloccata dalla FIA. La scuderia così scelse un altro pilota italiano, Mauro Baldi. Al volante del modello 101B si alterna al pilota italiano l’olandese Huub Rothengatter, ma senza ottenere nessun risultato migliore dell’ottavo posto, colto in ben quattro occasioni. In una gara (Detroit) verrà utilizzato anche un motore Ford Cosworth DFV aspirato, anche se con poca fortuna visto che la vettura non si qualifica. Nel 1985 parteciperà solo alle prime tre gare; dopo la gara di San Marino la scuderia abbandonerà la Formula 1, cedendo la fornitura di pneumatici Pirelli alla Toleman Benetton

I PROGETTISTI
1983: Spirit 201C – Gordon Coppuck, John Baldwin
1983: Spirit 101, 101B, 101C, 101D – Gordon Coppuck
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PARTECIPAZIONI A GARE NON VALIDE PER IL CAMPIONATO

anno   squadra monoposto gare vittorie
1983 Johansson Spirit Spirit 201 Honda 1