MATRA

La Matra conobbe negli anni sessanta un’ottima notorietà come fabbrica automobilistica di auto sportive, nonché come costruttore di Formula 1, vincitore di 9 Gran Premi. L’impegno in Formula 1 della Matra fu principalmente determinato dall’insofferenza del presidente Charles de Gaulle verso la mancata partecipazione di automobili francesi ai Gran Premi. Nel 1967 de Gaulle fece stanziare dal Governo francese la considerevole cifra di 14 milioni di Franchi, all’epoca pari a quasi 2 miliardi di Lire, allo scopo di incentivare la realizzazione di monoposto competitive che potessero conquistare il campionato mondiale. Di tale somma, 8 milioni furono assegnati alla compagnia petrolifera statale UGD (Union Générale de Distribution, poi rinominata Elf) e 6 milioni alla Matra. Per ragioni squisitamente politiche, il finanziamento risultava ufficialmente una sorta di prestito a lunghissima scadenza, con clausole tali da renderlo sostanzialmente una donazione. Nel 1969 ha vinto il Campionato del Mondo Costruttori e il Campionato Piloti con Jackie Stewart con una vettura gestita dal team Tyrrell. Successivamente tra il 1970 e 1972, mentre la Tyrrell diventava costruttore autonomo, la Matra iniziò a far correre un team proprio e con un proprio motore (nel 1969 la vettura montava un Ford Cosworth). Lasciò a fine 1972. Lo stesso motore sarà utilizzato dalla Shadow nel 1975 (due gare) e poi dalla Ligier nel 1976-1978 (una vittoria) e dal 1981-82 (due vittorie), grazie alla sponsorizzazione della Talbot. Paradossalmente la Matra ha vinto gare come costruttore ma con motore Ford Cosworth e come motorista sulla Ligier ma mai un Gp valdo per il mondiale con una vettura interamente Matra.

1968

1970

1971

1972

1975

1976

1977

1978

1981

1982